Michele R.

Sono sotto controllo mentale (voci, lettura del pensiero e manipolazione dei sogni) tramite satelliti in orbita.
Nel mio caso si tratta di voci create da satelliti, il cui funzionamento e´descritto e studiato dal dott. Andrea Giotti (phd) che in Italia spiega come funziona il remote neural monitoring (controllo mentale).
Questo crimine affonda le proprie origini nell´ MKUltra iniziato negli anni 1950 circa ed io insieme a tante altri cittadini italiani ne sono una vittima. Tramite satelliti si cerca di manipolare le mie idee, mi si legge il pensiero e mi si manipolano i sogni la notte.
La prima volta in cui mi sono stati manipolati i sogni durante la notte e´stata nel 1998/1999 quando alloggiavo in un pensionato studentesco a Milano, gestito dall`isu di una famosa universita´ di economia. Per i primi tre anni di frequenza dell´univesita´i miei sogni la notte venivano manipolati con conseguenze negative sulla resa accademica (voti negli esami). Le voci invece si sono presentate sempre a Milano (anni 2005/2006), quando lavoravo in un´azienda di lusso con sede in Maciachini (Milano) ed abitavo nel quartiere de angeli (via privata delle stelline, 1), una voce femminile mi diceva di non dire a nessuno che sentivo le voci, altrimenti mi avrebbero dato i farmaci. Io invece l’ho detto e sono sotto cura da oltre 10 anni (tra Italia ed estero). Come voi immaginate, il controllo mentale non mi faceva performare bene professionalmente ed i feedbacks che questa azienda di lusso forniva agli head hunters interessati al mio profilo erano negativi.
Stremato da questa situazione, dopo aver interrotto il lavoro, mi trasferisco a Londra, nel luglio 2006, dove la situazione riguardo il controllo mentale tramite satelliti era calma (non si sentivano voci), che sopraggiungono dopo un annetto dall´aver
trovato un lavoro come barista in un locale a piccadilly Circus.
Innamorato di Londra applico per una borsa di studio elargita con fondi europei, mi viene assegnata e decido di frequentare un master a Coventry. A settembre 2007 (inizio del master) cominciano le voci in italiano, lettura del pensiero e
manipolazione dei sogni che hanno avuto impatto sulla resa accademica (vi lascio immaginare la fatica che facevo nello scrivere in inglese, mentre subivo il mindcontrol ed electronic harassment in italiano). Alla fine sono stato costretto a ritirarmi dagli studi e a non continuare il master.
Rientrato a Milano, ad inizio 2009 vengo ingaggiato da un´ azienda di moda inglese, dopo essere stato psichiatrizzato per quattro mesi a Coventry (diagnosi: schizofrenia, noi vittime del controllo mentale tramite satelliti siamo confusi per schizofrenici). Intanto mi sospendono i farmaci ed io dimagrisco ritornando al mio peso naturale. Dopo circa un annetto dall´ inizio del rapporto di lavoro in questa azienda di moda con sede in porta Venezia a Milano, ricomincia il controllo mentale e mi licenziano. Il controllo mentale tramite satelliti mi viene fatto durante il tragitto tra la sede dell´azienda e la dimora lavorativa (piazza Abbiategrasso) e nell´appartamento in cui ero a titolo oneroso in via Lassalle.
Vengo rimpinzato di nuovo di famaci per la schizofrenia e nel maggio 2012 mi trasferisco in Svizzera a Basilea, dopo aver firmato un contratto di lavoro in un´azienda di moda svizzera (fast fashion). Dopo circa tre anni da quando inizio il rapporto di lavoro in quest´azienda svizzera ricominciano le voci e la lettura del pensiero. Nel 2015, scopro grazie ad internet che si trattava di controllo mentale. Poiche´non riuscivo piu a concentrami nelle mie attivita´lavorative, chiedo le dimissioni. Da allora sino ad oggi il controllo mentale continua. Adesso da 10 anni vivo in puglia (salve, Lecce) dove sono stato nuovamente psichiatrizzato e dove il mind control continua, nonostante la terapia, con manipolazione dei sogni la notte, voci e lettura del pensiero.
Io dovrei avere 22 anni di contributi lavorativi, invece non ne ho totalizzati neppure 10 a causa dei satelliti con cui mi viene fatta la lettura del pensiero e mi facevano sentire le voci (ho lavorato nella moda e nel lusso ed in queste aziende si verificava questo problema e la situazione sfociava o nei licenziamenti o in valutazioni pessime) . Quando ero in Svizzera (a Basilea, in Turkheimerstrasse 12) le voci le sentivo nel rione in cui abitavo e nel rione in cui lavoravo, girando per la Svizzera, invece, ho notato che in alcune città non si sentiva nulla ed ho constatato che le sentivo solo nei luoghi (citta’) in cui le voci emesse dai satelliti mi dicevano di andare, nelle altre, in cui andavo di mia spontanea volontà non si sentiva nulla.
La mia libertà e la mia privacy vengono continuamente violate, oltre ad essere stato costretto a curarmi.
Il processo che veniva seguito prima della psichiatrizzazione e´il seguente:
Venivo licenziato a Milano o Basilea, ritornavo in Salento dai miei ed in Salento mi psichiatrizzavano. Attivavano il controllo mentale (voci e lettura del pensiero) nel rione in cui abitavo e lavoravo.
Sono giunto ad una conclusione: per la maggior parte dei casi le diagnosi di schizofrenia sono fasulle, perche´ si tratta di controllo mentale tramite satelliti. Almeno nel mio caso e´cosi´.
Inoltre le confido che il controllo mentale si verificava ogni qualvolta facevo coming out in azienda. Infatti sono dell´opinione che nel mio caso si tratti di omofobia, perche´vengo trattato con psicofarmaci, come venivano trattate le persone gay prima del 1990 quando l´omosessualita´ veniva considerata malattia mentale.
Ho piu volte ripetuto al csm di tricase (lecce) che mi segue di interrompere la terapia. Ho loro detto che per legge (art. 1, c.2, art.1, c. 5, art. 1 c. 6, L. 219/2017, art.1, Legge 219/2017, art.32 e 13 della Costituzione, art. 33-35 dl codice di Deontologia Medica) posso esimermi dagli psicofarmaci, ma loro si oppongono.
Da dieci anni vivo nel basso Salento dove il controllomentaletramite sateliiti continua con voci, manipolazione dei sogni e lettura del pensiero.
Da oltre dieci anni sono psichiatrizzato anche se per legge svizzera ed italiana posso interrompere le cure, ma gli psichiatri del csm di tricase (lecce) si oppongono (abuso d´ufficio) a questa mia volonta´.
Michele R.

M . da Roma.

Sono vittima sin dal 2009 di una tortura disumana dovuta alle Armi Psicotroniche , Neuro Armi , Armi a Energia Diretta ( in inglese Direct Energy Weapons) e subisco gang stalking organizzato . Io sono una vittima come ce ne sono tante in tutto il Mondo ,che chiamano TARGETED INDIVIDUALS , individui mirati.
la mia storia di targeted individual inizia dal febbraio 2009 ,24 ore su 24, quando sono stato preso di mira da dei vicini di casa , da una donna crudele con cui ho avuto uno stupido screzio nell’estate 2008. Successivamente ho saputo chi fosse questa famiglia cioè criminali mafiosi che hanno invaso totalmente la mia vita privata che mi torturano e che hanno
parenti dovunque, anche militari quindi con accesso a questa tecnologia.
Io ho saputo delle Armi Psicotroniche solo nel 2014, fino ad allora pensavo fosse una sorta di maledizione , non che fossi diventato matto. D’altronde chi mai penserebbe a una tecnologia del genere se non facesse ricerche sul web? Chi penserebbe mai a cavie umane per esperimenti militari e dei servizi segreti? Invece bisogna informarsi.
Mi fanno sentire direttamente nella testa la voce di una donna in particolare, mi minaccia di morte 24 ore su 24 , 365 giorni su 365 giorni che mi dice mi insulta, mi minaccia e in continuazione mi dice “deve morire “. Spesso aumentano il volume e le voci diventavano urla!!!! nel mio caso è una Super Intelligenza Artificiale che crea questa voce elettronica, non una voce dal vivo , ovviamente ci sono comunque gli operatori che controllano che la macchina funzioni cioè il computer . Ogni tanto sento una voce di un’altra donna , molto probabilmente l’operatrice che controlla che la tortura funzioni. All’inizio di febbraio 2026 ho sentito la voce di un uomo, voce rauca , dura, che parlava con l’operatrice e dopo mi hanno alzato il volume delle voci ferocemente. i miei parenti e anche i miei amici che ho fatto venire a casa non sentono questa voce . Sento acufeni innaturali. Manipolano i miei sogni , spesso incubi così reali da sembrare veri . Mi hanno inviato scosse elettriche mentre ero a letto. Mi hanno fatto muovere gli arti sempre mentre ero a letto. Leggono il mio pensiero. Vedono dai miei occhi e sentono dalle mie orecchie.
Dal febbraio 2009 ad agosto 2010 la voce nella testa la sentivo solo a casa e nella via limitrofa ma nell’agosto 2010 sono entrati in casa mia di notte dopo avermi narcotizzato e mi hanno impiantato nanotecnologia (possibile nanocristalli oppure biopolimeri ,naniti o nanobot in grado di arrivare direttamente al cervello) nel corpo cioè mi hanno fatto inalare o ingerire , impiantare sottocute o iniettato . quella notte ho visto un uomo accanto al mio letto .la mattina seguente mi sono svegliato con la specifica sensazione di essere stato narcotizzato . all’epoca non sapevo di queste armi psicotroniche /neuro armi(cosa che ho scoperto solo nel 2014 dopo aver fatto una ricerca su internet) e pensai ad un sogno.
Una settimana dopo questo episodio mentre ero in un parco vicino casa,ed ero seduto su una panchina ,a 30 metri di distanza c’era un uomo che mi fissava e parlava al telefono e mentre ero su quella panchina da lontano , dalla direzione di casa mia sento la voce di quella
donna , la stessa che sento da 17 anni ormai, entrarmi nella testa …..è stata come un onda
nel mare che si avvicinava , ma era un ‘onda radio……da allora in poi io sento queste
voci ,ripeto direttamente nella testa, dovunque . credo che questa nanotecnologia serva anche per la geolocalizzazione delle vittime tramite satellite.

Ad aprile del 2016 una notte mi sono svegliato con la specifica sensazione di essere irradiato alla testa da una qualche tecnologia …qualche giorno dopo mentre ero in camera mia sento dire dai criminali mafiosi “è quello che sta pensando?
Qualche settimana dopo mentre ero sul divano ed ero come sempre bombardato con la voce nella testa ho urlato, ma non con la voce delle corde vocali ma con la mia voce mentale ed è stato come un‘onda di energia di ritorno verso chi mi torturava ….”dall’altra parte “ ho sentito come una persona (l’operatore torturatore)che si toglieva le cuffie all’improvviso a testimonianza che ascoltano il mio pensiero. Questa è stata l’unica volta che ho urlato con la mia voce mentale.
Inoltre subisco gang stalking organizzato cioè persone, uomini e donne, che mi pedinano o mi aspettano in determinati posti dove andrò , ho delle foto di alcuni degli stalker (tra cui pure bangladesi) che sono riuscito a fotografare mandate dalla famiglia dei criminali mafiosi. Vengo pedinato e mi fanno il teatro di strada cioè creano delle situazioni per mettermi a disagio , come fare gesti con le mani , per destabilizzarmi , per mettermi paura come ad esempio passare davanti a me e fissarmi mentre sono al telefono oppure aspettarmi sotto casa oppure aspettarmi direttamente fuori dalla metro .
Nel gennaio 2021 ho dovuto cambiato casa per non impazzire .
continuo a sentire la voce nella testa h24.
Quindi abbreviando io subisco dal 2009 voci , spesso urli, nella testa H24 di una
donna ,insulti minacce ( una mattina di febbraio 2026 una voce , urlo anzi,di donna “io ti ammazzo!”) lettura del pensiero ( audio e video visualizzato sui loro monitor), vedono dai miei occhi e sentono dalle mie orecchie,scosse elettriche, finti acufeni nella testa cioè suoni che sembrano acufeni ma sono in realtà i torturatori con le loro tecnologie elettromagnetiche ultrasoniche , infrasoniche . Sogni manipolati da sembrare veri. Movimento degli arti involontario. Mi hanno impiantato nanotecnologia nell’agosto 2010 dopo avermi narcotizzato . Subisco Gang stalking organizzato in strada cioè persone che mi pedinano , mi spiano o fanno gesti per destabilizzarmi. Ed infine talvolta mi succede che mentre sto camminando per strada mi blocco , cioè come se le mie gambe si bloccano in modo involontario , come se non fossero controllate dalla mia volontà ma da qualcun’altro.
Invito tutte le vittime di questo crimine disumano a unirsi nella denuncia querela collettiva contro l’uso delle armi psicotroniche /neuro armi/ armi a energia diretta e il gang stalking organizzato.
M . da Roma.

Youssef Ezzaoui

Il sottoscritto Youssef Ezzaoui nato il 27/08/1984 in Marocco Dichiara In seguito al trasferimento a Manchester nel luglio del 2017, per migliorare il mio inglese e carriera lavorativa nella ristorazione. Una volta che mi sono collocato e integrato nel maggio del 2018 mi accorsi che una notte dopo che mi hanno dato del sonnifero senza saperlo, mi trovai a dormire profondamente ma svegliato per una frazione di secondo dopo che mi sono accorto che qualcuno mi toccava il viso per mettermi qualcosa nell’occhio destro. E fu allora che ho notato i 2 coinquilini (Salaheddine e Daniel) nalla mia stanza senza apparente motivo ma che non sono riuscito a comunicare con loro perché sono ricaduto in un sonno profondo. Il giorno dopo ho provato a chiedere spiegazioni ma senza esito. In seguito a questa esperienza dopo un mese ho rotto definitivamente il rapporto con un coinquilino Italo marocchino Salah che inoltre aveva preso la casa con me a Ruscholme (sud Manchester), ma sia io che l,altro coinquilino inglese D. S. abbandonammo la proprietà . D.S. si era offerto di ospitarmi fino a quando trovavo una nuova collocazione a casa di un suo amico. Trovai una casa popolare a Oldham (nord Manchester) con un processo di selezione online, e nel fine giugno mi collocai definitivamente nella nuova proprietà. Da allora trovai lavoro all’ Ethiad Stadium del Manchester city e lavorai nel centro in rinomati ristoranti non percependo manipolazioni considerevoli. Fino al Aprile del 2021 in cui un giorno mi accorsi che dentro la testa percepivo discorsi in inglese che non mi appartenevano,mi insospetì e mi accorsi che dei conquilini nel piano di sopra commentavano quello che facevo dentro casa senza avere cimici o CCTV . Ma da allora mi resi conto che quello che mi avevano messo nell’occhio destro è un biochip trasmettitore come un cellulare. Inizialmente mi convinsero che era una sorta di reality e di non preoccuparmi dovevo solo seguire le loro indicazioni,in cui dialogavamo con telepatia sintetica artificiale e vedevano quello che vedevo io. Inizialmente le voci erano in inglese da delle figure femminili e ogni tanto maschili poi si sono aggiunti i traduttori in italiano. Lo scopo di questo reality era farmi fare delle missioni in città per valutare il collegamento in remoto sia del pensiero sia a livello di mobilità corporea per testare questa tecnologia e se avessi cooperato avrei vinto soldi e fama. Ma più si andava avanti più la manipolazione diventava invadente ed ossessiva soprattutto quando aggiunsero un Moden ,che rilascia onde elettromagnetiche dirette che mi colpivano organi sensibili e non mi permetteva né di mangiare né di dormire,e spesso in casa sentivo come degli scopiettii nel vetro e nel pavimento. Poi arrivati al Maggio del 2021 mi accorsi che mi pilotavano i pensieri e dimenticavo le cose in modo forzato e mi isolarono completamente dalla realtà che mi circondava. Chiedendo assistenza di ambulanza per 2 volte (vedere allegato 1). Tanto che non mia madre in alcune chiamata si accorse che parlavo in inglese dicendo “STOP IT WHIT THE VIBES” e fu così che mia madre si accorse che le cose non andavano bene. Da lì provo a farmi del biglietti per ritornare in Italia ma regolarmente non riuscivo a presentarmi in aeroporto (consirando il fatto che dovevo fare i tamponi per viaggiare) , almeno per quattro volte fino ad arrivare a coinvolgere amici di famiglia che risiedevano a Londra ma senza coinvincerni a partire perché mi sentivo imbambolato. Fino a quando finalmente a metà maggio riuscì a sbloccare la mia carta di credito e ne approfittai immediatamente ad acquistare un biglietto per Orio al Serio. Nel frattempo iniziai a subire anche intimidazioni sia in testa che dalla ventola della cucina che sentivo come se fossero in casa,e forti scosse al cervello e al cuore quasi da farmi vibrare tutto il corpo. Il 18 Maggio del 2021 riuscì ad andare a Londra per prendere l’ aereo con scalo a Bucarest per poi arrivare il giorno dopo (tenendo conto che viaggia senza tampone e dubbi anche dei controlli intensi per via del mio stato alterato). Quella mattina dopo aver perso un’altra coincidenza per Orio mi feci prendere un biglietto dalla mia famiglia per arrivare la sera in Italia, e pure lì mi sentivo seguito e ho pure approcciato con dei sconosciuti della gang. Arrivato a Orio con il volo W63135 alle 20:35 del 19 Maggio mi ritrovai in un’altra situazione analoga. E nell’attesa dei controlli per il passaporto,segui una della gang e visto che avevo vinto il finto reality mi sollecitava a passare per il percorso dedito hai portatori degli handicap e io ci passai e per 2 volte fui bloccato dalla polizia finché non mi presero e mi portarono in ufficio dove ho spiegato la mia situazione del mio stato confusionale. La polizia si assicurarono che ci fosse qualcuno che mi ritirasse da Orio al Serio e comunicai che ci fosse una della gang facendola passare come amica di famiglia. Ma mi portò al Ata Hotel di Orio rimanendo all’ingresso senza entrare e rimando tutta la notte fuori fino all’alba per poi raggiungere una parte della gang che giocava del fatto che per la premiazione avrebbero invitato la famiglia ma ovviamente era solo persuasione. Nel frattempo avevo un volo il 20/05/2021 da Linate per Cagliari (dove risiedevo) ma persi anche quello girando a vuoto al Orio Center. Nella sera riusci a contattare mio cugino Mustafa e mi venne a prendere stanco sconvolto e senza aver mangiato. Nel frattempo continuavo a sentire le voci in testa in italiano e ogni tanto in inglese, e subire alterazioni di memoria e continuo monitoraggio. Riuscì poi ad arrivare in Sardegna nel fine giugno per poter aprire un’attività con il mio amico d’infanzia Roberto ad Alghero,ma dopo 2 mesi litigai per motivi futili nonostante il mio carattere pacato e tranquillo. In seguito andai a vivere da mia sorella a Cagliari,preferendo stare in contesto familiare e sottoponendomi a visite dalla psicologa Ludovica ma senza esito (vedere allegato 2). Lavorando con mia sorella nella sua attività Bar Ristorante A Cagliari, continuai a essere perseguitato ma in modo misto ovvero le voci femminili erano amichevoli ma quelle maschili no, sentendo le voci in testa fino a metà marzo poi in seguito solo maltrattamenti fisici con controllo remoto. Le cose non cambiarono anche quando trovai a maggio, un lavoro come maître a Porto Cervo. Tanto da farmi terminare poco prima della stagione a settembre dato che ero esausto e senza energie mentali e fisiche. Andando subito a fare una visita dal neurologo (vedere allegato 3). Dopo aver fatto la visita senza esito mi recai a Vipiteno (BZ) nel settembre da mia madre,dove poi andai a lavorare in vari posti senza trovare la giusta collocazione. E andai per la stagione invernale a Bormio (SO), trovando con tanta fatica a terminare anche quella stagione, tanto da decidere di andare a farmi un elettrocardiogramma (vedere allegato 4)nel gennaio 2023. Notando anche nell’analisi un movimento artefattuale negli occhi muovendosi da soli con frequenze indipendenti dal mio sistema nervoso. Fu così che al termine della stagione provai ad andare in Marocco da mio padre a Essaouira. Lì fui attaccano in modalità nuove come mi aggiungessero o mi componevano nuovi comportamenti per rafforzare il loro controllo su di me come se fossero dei “bio hacker stalker” che racconterò in dettaglio di persona. Provocandomi anche disaggio famigliare e rompendo i legami coinvolgendoli nella mia manipolazione. Fino ad arrivare al Maggio del 2024, in cui mia madre in seguito aver ricevuto una notizia da un figlio della sua amica. A deciso di consultare una psicologa di Bressanone,e inoltrandomi al psichiatra Casazza mi ha ricoverato all’ospedale psichiatrico di Bressanone, Dopo averli raccontato la mia storia. In seguito a una TAC Total body, un elettrocardiogramma, e all’ analisi del sangue hanno rilevato che si tratta di polimicrogiria con carenza do acido folico (vedere allegato 5). Ma personalmente penso ci sia altro e vorrei approfondire con nuovi specialisti più appropriati in modo da concludere questa orribile esperienza.

Youssef Ezzaoui

Salvo G.

Tutto è iniziato verso  marzo del 2020, ero al secondo anno di università e tutto sembrava procedere bene, quando da un giorno all’altro i vicini incominciarono a fare teatro di strada, calunniandomi diffamandomi, dicendo segreti personali nel vicinato e con persone estranee. All’inizio non ci feci caso e continuai tranquillamente. Nel tempo ebbi problemi anche con i professori universitari, tantè che mi fecero cambiare università, e regione di residenza. Nella nuova università i primi giorni andarono bene, poi ho avuto cattivi rapporti con i coinquilini, e i vicini. Tutti sapevano quello che facevo in casa persino i dettagli più intimi, era evidente che ero sorvegliato in casa, con microcamere o via satellite. Si radunavano nelle loro stanze e sentivo commentare tutto quello che facevo in casa. Stessa situazione all’università le persone mi guardavano strano e bisbigliavano tutti i miei segreti più personali. Era evidente che ero sorvegliato e la mia vita caricata in diretta streaming su un sito web . A seguito a questo andai dai carabinieri a sporgere denuncia verso ignoti, ebbene anche qui subii il gang stalking ,mi conoscevano sapevano chi ero, e cosa facevo in casa, scrissero un atto di denuncia , senza sapere se lo inviarono o meno. Dopo questo evento , dove non potevo ,denunciare , i vicini e colleghi di università sapevano cosa facevo in casa, decisi di abbandonare l’università e ritornare nella mia regione di residenza. Qui subisco stalking costante da parte dei vicini, che sanno quello che faccio in casa , la mia vita e caricata su un sito web visto da migliaia di persone. Quello che subisco tutt’ora e sorveglianza h24 , lettura e trascrizione del pensiero, udire voci sparse nell’ aria , sentite persino in aereo, e a volte direttamente dentro la testa , nemmeno la musica con cuffiette le blocca, le DEW armi ad energia diretta, che sparate in testa , mi causano a volte vertigini e perdita di equilibrio, e tutte le persone del paese in cui vivo sanno chi sono e fanno teatro di strada stalking in mia presenza per destabilizzarmi, è ovvio che sono dentro un programma di eliminazione tramite suicidio, invisibile e che non lascia traccia, adottato dai servizi segreti di tutto il mondo  nato e sviluppato sotto diversi nomi , in America: MKULTRA, COINTELPRO, CABALA ecc… Si tratta di una lista nera, composta dalla maggior parte da innocenti, divenuti nemici dello stato, costretti a fare una vita misera, da disoccupati, e marginalizzati dalla società, come nella vecchia stasi tedesca. Tute le vittime nel mondo e in particolare in America presentano e denunciano gli stessi sintomi, io ne sono venuto a conoscenza di questo programma , online , scrivendo parole chiavi su Google come sorveglianza costante, stalking dei vicini, e ne sono venuto a conoscenza solo nel 2023. ad oggi presento gli stessi sintomi e sembra destinato a non fermarsi fino alla sua completa esposizione e chiusura.

Salvo G.

L. Serra

Contesto generale Sardegna

2. Torture tipiche

3. Stalking tipico

4. Conclusione

1. Contesto generale della Sardegna

Le torture elettroniche che avvengono in forma sistematica ed organizzata in Sardegna formano un quadro omogeneo. Si tratta delle torture delle vittime dei satanisti sardi, per cui questo riassunto esula dagli altri casi esterni al satanismo sardo, ovvero quelle vittime che sono in Sardegna ma vengono torturate per diversi motivi e sono paragonabili alle vittime del resto d’Italia e del mondo. Noi qui ci occuperemo solo del contesto, delle torture e dello stalking delle vittime dei satanisti in Sardegna. Abbiamo evidenze di satanismo da qualsiasi zona della Sardegna, il fenomeno è presente per tutta l’estensione del territorio sardo. I satanisti in Sardegna sono facilmente individuabili, essi concepiscono i propri figli nei giorni di sabba satanista ed in quelli delle feste cattoliche. Questa caratteristica è riscontrabile facilmente per qualsiasi sardo sottraendo 9 mesi dalla data di nascita degli individui di una determinata famiglia sarda (trattasi di satanisti quando tutta la famiglia o quasi è concepita in queste date, se è un individuo singolo può trattarsi di casualità) e osservando se le date di concepimento sono quelle dei sabba satanisti e/o delle feste cattoliche (feste cattoliche spesso di piccoli paesi, percui bisogna conoscere le feste particolari dei paesi sardi e lo si può fare consultando wikipedia o facendo ricerche su motori di ricerca o intelligenza artificiale). Quando una famiglia intera è concepita in queste date non ci sono dubbi che si tratti di satanisti. Occorre specificare che chi è nato prima della seconda guerra mondiale può essere satanista anche se concepito in date casuali, il satanismo sardo ha iniziato a concepire i figli in queste date dopo la seconda guerra mondiale. Gli stretti rapporti con i codazzi clientelari del satanismo sardo fanno si che i satanisti ottengano sostanze farmaceutiche atte a anticipare o ritardare l’ovulazione, oppure una nascita. Oltre alle date di nascita, nelle stesse date di sabba satanista o festa cattolica, i satanisti uccidono le proprie vittime, inducendole al suicidio oppure tramite droga e/o veleni. Le date di nascita delle vittime dei satanisti seguono la stessa regola dei satanisti, anche le vittime, che concepiscono esclusivamente per essere torturate ed uccise, vengono concepite nelle stesse date. Le date di nascita dei satanisti e di morte delle vittime costituiscono una prova indelebile del satanismo organizzato in Sardegna e sono impossibili da cancellare. Non lasciano spazio ad alcun dubbio, e vista la grande quantità di persone concepite in questo modo, il satanismo, da quando ha smesso di essere segreto, non può più percorrere il percorso inverso e tornare segreto. Ormai è riscontrabile da chiunque abbia voglia di farlo. Allego la lista delle “feste sataniste” di cui si è parlato sopra, e di una pagina di repubblica.it che ne parla. ( https://www.repubblica.it/online/sessi_stili/sette/calendario/calendario.html ) – 31 ottobre: è il Capodanno di Satana, notte di Sabba e di inizio del nuovo anno. In questa occasione si svolgono molte cerimonie di propiziazione, poiche si ritiene che questa sia la notte in cui ogni richiesta verrà esaudita. – 21 dicembre: prima notte di Tregenda, durante la quale i riti demoniaci si mescolano con quelli pagani precristiani. – 2 febbraio: è la notte di Candelora, con un Sabba dedicato alla consacrazione delle candele e dei lumi che verranno utilizzati nei riti dei mesi successivi. Ma è anche la notte nella quale gli apprendisti stregoni hanno la loro cerimonia di iniziazione. – 21 marzo: altra data importante, quella dell’equinozio di primavera, che si festeggia con la seconda notte di Tregenda. – 30 aprile: segna l’inizio dell’estate esoterica, con il Sabba dedicato ai riti propiziatori all’accumulo di denaro e al successo. – 24 giugno: terza notte di Tregenda, con riti di protezione per gli aderenti alla setta e lancio di anatemi e malefici contro i nemici. – 31 luglio: si svolge uno dei Sabba più importanti, con il quale si respingono gli influssi malefici esterni. – 29 settembre: quarta e ultima notte di Tregenda, in occasione dell’equinozio di autunno. È l’appuntamento più colto, quelle nel quale si inneggia alla conoscenza demoniaca. Altre “feste sataniste” non elencate da repubblica.it ma riscontrate in altri testi sul satanismo e nelle pratiche del satanismo organizzato sardo sono: -11 luglio -11 settembre -ultimo sabato di settembre -21/22 novembre Queste “feste sataniste” sono spesso legate a date contenenti certi numeri, come 6 11 18 21, che i satanisti sardi utilizzano dandogli una sorta di sacralità. Dunque talvolta potrebbero far nascere per esempio un figlio il 4/11, dove nella data è presente l’11 ed in più la somma di 4+1+1 da 6, altro numero “sacro” per i satanisti. Un altro esempio è il 18/03 dove è presente il 18, e la somma, questa volta non di tutte le cifre ma di giorno + mese da 21. Le date dove i loro numeri “sacri” compaiono due volte per essi sono dotate di una maggiore importanza simbolica e rituale. Non esagero ne mi allontano di troppo dalla realtà se affermo che più della metà della popolazione sarda fa parte del satanismo organizzato. Lo può riscontrare chiunque verificando le date di concepimento come spiegato sopra.

2. Torture tipiche

La vittima dei satanisti sardi, generalmente, viene indotta a consumare sostanze stupefacenti in adolescenza. Fatto che poi servirà alla psichiatria per produrre e giustificare una diagnosi di malattia mentale. Diagnosi che poi verrà usata per allontanare i sospetti al seguito della morte della vittima per suicidio o droga/avvelenamento ed evitare indagini. Le vittime del satanismo sardo, come detto sopra, vengono concepite esclusivamente per essere torturate e uccise. Esse vengono impiantate di materiale elettronico necessario alle torture fin dalla tenera età e vengono spesso traumatizzate in vari modi fin dall’infanzia per rendere la loro riduzione in schiavitù (Articolo 600 del Codice Penale Italiano). Durante le riduzioni in schiavitù che subiscono le vittime dei satanisti sardi finiscono per perdere totalmente o parzialmente il contatto con la realtà. Esse vengono traumatizzate in vari modi dai satanisti i quali mettono in atto veri e propri teatri, coordinati con le torture elettroniche, al fine di sconvolgere la psiche di esse e ricavarne piacere sadico e mettere la vittima in condizioni di essere uccise. Nella loro “pazza gioia sadica” i satanisti inducono a suicidio le vittime, talvolta poco prima che avvenga fanno finta di salvarle. Tipico del satanismo sardo è far sentire alle vittime le voci (campionate e mandate poi nel cervello da un software che reagisce ai pensieri della vittima) di persone che conosce. Inoltre torture fisiche che fanno contrarre muscoli, dolori al cranio che fanno temere alla vittima problemi come ictus, dolori alla cassa toracica che fanno temere alla vittima problemi al cuore.

3. Stalking tipico

La vittima dei satanisti sardi subisce teatrini e messe in scena varie fin dall’infanzia per essere “gestita meglio” dai satanisti. Quando si avvicina la data scelta per l’induzione a suicidio o avvelenamento lo stalking e le torture vengono intensificate e coordinate dai satanisti per ottenere il loro scopo ed ottenerlo nella data che hanno scelto molto tempo prima. Vengono coinvolti nello stalking di gruppo i parenti, le conoscenze strette, conoscenze meno strette, sconosciuti, membri delle forze dell’ordine. Riescono anche a coinvolgere immigrati di altre nazionalità a partecipare allo stalking attraverso membri delle forze dell’ordine attive o in pensione. Le morti, che cadono, come detto, nelle “feste sataniche” o nelle feste cattoliche o in date composte dai loro numeri “sacri” fungono da “battesimo” per i nuovi satanisti (adolesenti o poco più) e vengono attuate sopratutto nei bienni in cui i principali sabba satanisti cadono nei fine settimana, per esempio 2003-04, 2008-09, 2014-15, 2020-21, etc etc… Ma capita che uccidano anche in annate diverse. La precisione con la quale vengono uccise le vittime dei satanisti sardi non sarebbe ottenibile senza le torture elettroniche.

4. Conclusione

Il satanismo sardo è rimasto segreto per decenni, sopra abbiamo spiegato come individuarlo. Siamo abbastanza sicuri che questo genere di organizzazione non esista solo in Sardegna, dove è stato scoperto per la prima volta, ma anche in altre regioni del mondo. Con questo scritto chiunque voglia intraprendere delle ricerche per conto suo può farlo.

L. Serra